L’analisi Transazionale

L’Analisi Transazionale deriva dalla Teoria Psicoanalitica. La sua nascita viene fatta risalire al 1957, data in cui il suo fondatore, Eric Berne (1910-1970) pubblica l’articolo “Gli Stati dell’Io nella Psicoterapia”.

Berne mette al centro la persona e le relazioni. Pone un’attenzione sia alle “transazioni”, cioè agli scambi comunicativi, inconsci e psicologici interpersonali, sia alle dinamiche intrapsichiche, cioè alla comunicazione interna che avviene in ogni essere umano, tra le sue parti.

L’Analisi Transazionale elabora il modello degli Stati dell’Io per spiegare la personalità, la teoria dei Giochi Psicologici per analizzare le dinamiche inconsce che si dipanano negli scambi comunicativi tra le persone e il Copione di Vita, che si concentra sulla parte profonda dell’individuo, in un’ottica evolutiva.

L’Analisi Transazionale elabora poi una Teoria di Analisi di Gruppo molto efficace, nata dall’urgenza di trattare molte persone in poco tempo e poi sviluppatasi nel tempo come pratica terapeutica particolarmente efficace.

L’Analisi Transazionale si sviluppa a partire dalla Psicoanalisi, ha radici nella Filosofia Umanistico-Esistenziale, lasciando sullo sfondo l’approccio eccessivamente positivista della psicoanalisi iniziale e si sviluppa poi nel tempo con l’arricchimento di diversi approcci, anche a seconda delle correnti legate ad autori successivi al capostipite. Il filone di Novellino, ad esempio, recupera l’importanza della dimensione inconscia e delle relazioni oggettuali, pur integrandola con metodologie anche più recenti come alcune  tecniche di tipo cognitivista.

L’Analisi Transazionale è in continuo divenire, perché utilizzata in molti contesti terapeutici e sottoposta a numerosi studi da parte dei clinici, volti ad aumentare le sue potenzialità e i suoi sbocchi.

E’ una Teoria che si presta all’utilizzo terapeutico di diversi disturbi psicologici, dalla psicopatologia quotidiana ai problemi più gravi. E’ adatta alla psicoterapia individuale, di coppia e di gruppo. A seconda della formazione del singolo terapeuta può essere utilizzata efficacemente sia nella cura dell’adulto, che dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’Analisi Transazionale è diffusa in tutto il mondo, con correnti specifiche e differenti a seconda degli autori, creando così una corpus teorico ricco e approfondito, che affonda le radici nella tradizione psicoanalitica, con delle ramificazioni in ambiti anche legati alle neuroscienze e a contributi più pragmatici.