Area Minori

Ogni sintomo è un tentativo di comunicazione. Se questo è vero per gli adulti, lo possiamo vedere come ancor più valido nei minori. Il sintomo del bambino va letto ed interpretato nel contesto in cui egli vive, perchè ogni sintomo è una comunicazione che la persona fa per chiedere aiuto e per entrare in relazione. Occorre quindi fare una corretta diagnosi per comprendere il motivo per cui il bambino si sta comportando in un determinato modo.

Analisi TransazionaleDisturbi dell’apprendimento
Possono essere dislessia, disgrafia, discalculia. Il bambino presenta un quoziente intellettivo nella norma ed una situazione psicologica sana. Pur non presentando anomalie di tipo organico ne difficoltà di tipo psicologico ha serie difficoltà a livello scolastico: appare stanco, lento, fa ripetuti errori e sembra svogliato. Sembra che decida lui di andare male a scuola e poco a poco appare sempre più abbattuto. In questi casi occorre indagare e scoprirne la causa. Se soffre di disturbi di apprendimento i suoi risultati negativi non sono dovuti a svogliatezza o a problemi psicologici, ma ad una diversa modalità di lettura, scrittura e/o di disegno. Se viene fatta una corretta diagnosi il bambino verrà aiutato a raggiungere gli obiettivi dei suoi compagni attraverso metodologie differenti, grazie ad un lavoro di rete con logopedisti. La sua soddisfazione e la sicurezza di sè potranno aumentare ed egli potrà proseguire nel suo percorso scolastico come tutti gli altri, utilizzando strumenti differenti che lo porteranno agli stessi risultati.

Analisi Transazionale Separazione dei genitori
Nella separazione dei genitori i bambini vivono la conflittualità dentro di sè. I litigi, la rabbia, le comunicazioni che avvengono tra gli adulti vengono introiettate nel figlio, che si trova a portarle dentro di sè come un teatro in cui diversi attori svolgono il loro ruolo. Viene quindi messa in pericolo l’integrità psicofisica del figlio, perchè egli assiste alle diatribe, ponendosi ora da una parte ora dall’ altra. Inoltre egli tende a vivere la colpa di ciò che sta avvenendo, in quanto abituato a viversi come al centro del mondo e quindi anche degli eventi. In caso di separazione va quindi aiutato ad elaborare questa fase della sua vita. Questo può essere fatto dai genitori e dalle figure che si prendono cura di lui. A volte vi è la necessità che i genitori o un genitore si facciano affiancare in questo delicato compito, perchè ancora troppo coinvolti dalla conflittualità Farsi aiutare come adulti per far vivere più serenamente questa problematica al figlio può essere un ottimo modo per prendersene cura. Altre volte vi è la necessità di seguire direttamente il bambino, per offrirgli uno spazio neutro dedicato a lui, in cui trovare sollievo, conforto e strumenti per reagire.
Ansia di separazione
Difficoltà di tipo emotivo
Difficoltà di autostima
Difficoltà di tipo relazionale
Problemi di tipo comportamentale
Problemi di relazione
Psicodiagnosi
Collaborazione con la scuola
Percorsi in rete con logopedista, neuropsicomotricista, neuropsichiatra